KRAV MAGA

La Colpa

 

25 Gennaio 2020

Lanciano, 25/01/2020

La colpa è sempre dell’aggressore!

É questa la risposta alla domanda che molte donne si pongono quando si trovano in situazioni scomode, pericolose: “É stata colpa mia”? No, non lo è, non lo è mai!

L’abbiamo ribadito e cercato di trasmettere a tutte coloro che hanno scelto di partecipare alla seconda edizione del corso gratuito di difesa personale e krav maga a Lanciano (Ch), in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune. Una sala piena, quella del Polo Museale “S.Spirito”, di orecchie attente per cercare di trovare quella sicurezza in se stesse che fa la differenza. 

Questo ci rende orgogliosi, soprattutto perché, quando 14 anni fa è iniziato il mio percorso nel mondo dell’insegnamento marziale, non avrei mai immaginato che sarebbe diventata la mia “missione”. Aiutare tante donne a credere nelle proprie capacità, a cavarsela da sole.

Oltre settanta donne presenti in aula

Cos’è il Krav Maga?

In questa prima lezione abbiamo spiegato cos’è il Krav Maga e come ci può aiutare a difenderci e a mediare, qualora ce ne fosse bisogno. Ma prima di ogni tecnica, è importante modificare le proprie abitudini e il proprio livello di attenzione quando ci troviamo fuori e dentro casa. É vero: il 70% delle violenze avviene tra le mura domestiche, con persone che conosciamo. Quindi stiamo attenti a ciò che ci accade intorno, è questa la prima regola da imparare. Non sempre, infatti, c’è bisogno di agire, si può trovare una soluzione che ci salvi nella maggior parte dei casi anche solo facendo le dovute valutazioni e adottando tante piccole buone abitudini che ci allontanano dal pericolo. 

É stato davvero emozionante vedere negli occhi di chi ha partecipato, la voglia di fare qualcosa di buono per se stesse: amiche, sorelle, madri, figlie, donne che per due ore hanno simulato degli “attacchi”. Sono grato a queste persone che hanno avuto il coraggio e la determinazione di fare qualcosa di concreto ed efficace per loro e la loro sicurezza e che hanno condiviso con me un cammino verso la lotta alla violenza. In ogni appuntamento saranno approfondite diverse tematiche, sia teoriche che pratiche, per lavorare sulla consapevolezza di se. 

Prossimo appuntamento, quindi,  sabato 1° febbraio, per continuare questo importantissimo percorso.